Due app raccontano l’arte contemporanea attorno all’utente
Nata come diramazione del sito web dell’associazione culturale That’s Contemporary, That’s App sfrutta le possibilità geolocalizzative degli smartphone per raccontare l’arte contemporanea e suggerire visite. Con la collaborazione di alcune gallerie, That’s App si è anche trasformata in guida interattiva alle mostre: attraverso le pagine dedicate è stato possibile approfondire i contenuti delle opere. ¶ That’s App è incentrata sulla città di Milano; sua evoluzione è That’s Valley, che si concentra sulle iniziative d’arte contemporanea nei diversi comuni della Val Camonica. ¶ Coerente con i canoni comunicativi di That’s Contemporary, la app se ne differenzia per la diversa dinamica di navigazione. Alla modalità mappa, che si apre immediatamente, si accosta la navigazione tramite immagini, vero fulcro della navigazione successiva.
CREDITI
Programmazione: Luca Corti e Stefano Fattorusso
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